Non avendo mai fatto in vita mia lo scaricatore di porto, il buttafuori in un night di quart’ordine, l’agente della CIA o il contabile in un postribolo di Bangkok, ero consapevole di non possedere alcuno dei requisiti necessari a intraprendere la carriera di scrittore noir (possibilmente di successo). Ma siccome raramente faccio quello che sarebbe meglio fare, nel 2001 ho scritto il mio primo romanzo giallo, e dopo quello altri cinque. Qualcuno dirà che avrei fatto meglio a fare il contabile o il buttafuori (e magari ha anche ragione) ma così facendo non avrei mai conosciuto Veronica e Tecla, e sarebbe stato davvero un peccato.