
Il colore della vergogna
di Alberto Paleari
15,50 €
Milano, lunedì 8 dicembre 1969. In un prato di Lorenteggio viene scoperto il cadavere di una ragazza, di una brava ragazza. Nelle piazze il clima è rovente a causa degli scontri tra gli opposti estremismi e quella morte, che sembra un suicidio, è solo un caso da archiviare presto. Ma al commissario Oliveri, poliziotto tormentato dall’ulcera e all’ultima settimana di servizio prima della pensione, il viso della ragazza fa raffiorare troppi ricordi e dolori. In soli cinque giorni l’indagine si insinua tra le pieghe e le piaghe di Milano, scoprendo subito contraddizioni inquietanti.
Un romanzo che fotografa la linea d’ombra di un’Italia incastrata tra boom economico e anni di piombo. Un noir metropolitano scritto con una lingua incisiva e dilaniante.







4 Commenti
Con una scrittura chiara e lineare si torna alla Milano di fine anni ‘60. Un pezzo di storia e un pezzo di vita italiana raccontati attraverso una storia di fantasia ma altamente verosimile. Personaggi umani e delineati con delicatezza. Si legge in un soffio e alla fine si ha una certezza: è cambiato tanto e non è cambiato nulla! L’ho consigliato a molti amici.
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[...] a quella giovane vita trovata spezzata e abbandonata in un prato poco fuori città. Inizia così Il colore della vergogna, romanzo d’esordio di Alberto Paleari e opera che più noir non si [...]
[...] poliziesco davvero intenso” così Roberto Barzi definisce Il colore della vergogna di Alberto Paleari, nella sua recensione su http://www.lettera.com La recensione completa a questo link [...]
[...] Ori Tanzi recensisce “Il colore della vergogna” di Alberto Paleari su Milano Nera: A un passo dal botto che cambiò la storia dell’Italia [...]
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