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Intervista a Diego Giordano

Sul sito Giallomania.it Riccardo Sedini intervista Diego Giordana, autore di Lupi e agnelli, in uscita nei prossimi giorni.

INTERVISTA A DIEGO GIORDANO IN PROSSIMA PUBBLICAZIONE PER LA TODARO EDITORE CHE HA MESSO A SEGNO UN ALTRO SUCCESSO EDITORIALE GRAZIE AL SUO FIUTO

Diego Giordano classe 1954, parli un po’ di te agli amici di Giallomania?              

Eccome no. Salve gente! Piacere di conoscervi! E, scusate, un saluto d’eccezione, e un grazie dal profondo del tempo, a Biagio Proietti, che ha segnato la mia vita con i suoi sceneggiati televisivi di quand’ero ragazzo. … La televisione di una volta, che faceva pensare e non era solo immagini e tette al vento del niente.

Tu non sei propriamente un esordiente, nel 2003 per Editori Riuniti hai già pubblicato un altro giallo. Cosa ti ha spinto a proseguire nell’avventura di scrittore?

Semplicemente, la voglia di scrivere.

Il tuo libro che uscirà a breve per Todaro Editore collana impronte si intitola “Lupi e agnelli” è ambientato tra Briatico e Vibo Valentia sono location prese a caso o c’è un motivo preciso?

Sono luoghi a cui sono molto legato, anche perché sono tornati più volte nella mia vita, nelle occasioni più impensabili. Una specie di magia, iniziata negli anni dell’adolescenza. Ma sono anche luoghi che, nella loro dimensione “piccola”, si prestavano più di una grande città, come Roma o Milano, alla storia che ho pensato. Oltre alla Calabria, c’è anche un’altra ambientazione, ed è anch’essa innanzitutto un omaggio, o meglio una mozione di affetto. È il lago del Salto, stupendo e non conosciuto, dove si perde il tempo e si capisce per quale ragione Leopardi ha scritto “L’Infinito”.

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