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Qual è: Tecla intervista Salvo Barone

Qual è

Il romanzo che avresti voluto scrivere tu – Oddio, vedrai che dopo averti dato la risposta mi verranno gli incubi. La mia è una memoria da over 50, quindi prendila con le pinze. Comunque ti dico Aristotele Detective di Margaret Doody,  per almeno tre ragioni. Innanzi tutto perché nell’antica Atene avrei voluto viverci, poi perché l’ambientazione di un giallo in un’epoca  storica  remota ti mette dentro meccanismi complessi (e la cosa mi solletica), infine perché ha anche venduto un po’ di copie e la cosa non guasta. Ti sembro venale? Guarda che se fossi stato davvero venale, ti avrei potuto dire La biblioteca dei morti, però mi è sembrata la cavolata più clamorosa degli ultimi anni.

Il tuo colore preferito – Che ne dici di un bell’arancione? Sole, vita, apertura al mondo, fierezza. Mi fa pensare a questo.

Il film – Qua la cosa si complica.  È un supplizio escluderne alcuni. Costretto a limitarmi ti dico: Nuovo cinema paradiso di Peppuccio Tornatore (che vuoi farci, sono un siciliano romantico) e Toro scatenato di Martin Scorsese (come dimenticare la scena iniziale con l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di sottofondo?).

Posso aggiungere Quei bravi ragazzi sempre di Scorsese?

Cibo – Datemi un piatto di pasta e vi solleverò il mondo: spaghettata ai ricci di mare (i ricci li pesco io).

Sport – Va bene, qua sarò scontato. Che vuoi farci? Il calcio. L’ho praticato, mi sono affilato le tibie, c’ho rimesso un ginocchio. Come fai a dimenticare un amore tanto tempestoso?

Squadra calcio – Distinguiamo. Sì, qua devo fare un distinguo. Non è colpa mia, è la storia degli anni ’70, ’80 e ’90. Devi sapere che sono bigamo: del resto quando la tua squadra del cuore, quella per cui hai anche giocato nelle giovanili, quella della tua città (Palermo) ha bazzicato tra B e C, non puoi fare a meno di farle un po’ le corna. Quindi anche il Milan. Però ci vuole fegato, lo so: con un presidente del genere!

Attrice – Bravura: Maryl Streep. E devo dirti che per tanti anni mi è stata anche antipatica. Sai quando faceva quei deprimenti film tutto lacrime e melassa? Però tanto di cappello. Per l’appeal, il fascino, coltivo una passione senza speranze (l’ho confessata anche a mia moglie): mi piace Valeria Bruni Tedeschi.

Attore – Vado diretto per non farmi distrarre, se mi metto a pensare…  Allora ti dico Robert De Niro e Philippe Noiret. Come vedi i protagonisti dei film che preferisco.

Fiore – La rosa, non c’è che dire. Vogliamo parlarne? Fai sempre bella figura. Anche il girasole.

Luogo di vacanza – Sono diventato un sardo d’adozione e quindi non ho bisogno di spiegarti meglio. Comunque, lo specchio d’acqua di Tavolara e il suo arcipelago sono incantevoli. A proposito mi trovi lì, tutte le estati. Puoi venire a colpo sicuro. Se non riuscissi a vedermi allora vuol dire che sono sott’acqua ( a pescare i ricci).

Hobby – La scrittura. È un hobby? Oddio, mi sa che ho detto una cazz…  per giunta al mio editor. Insomma per me è un divertimento, che posso farci? Quindi è un hobby, punto e basta.

Autore classico – Verga, Salgari  e Pirandello (e non inorridire per l’acrocchio). Con Salgari sono cresciuto, come si fa a dimenticarlo? Verga e Pirandello, non per campanilismo. Però è chiaro che l’impronta della mia terra …

Autore contemporaneo – Petros Markaris. Che posso farci, solo ad aprire un suo romanzo mi viene rabbia: e io quando ci riesco?

Il romanzo che consiglieresti a tutti e perché – Beh, più che un romanzo è un amaro de profundis per l’Italia, per la storia e la società italiana: infatti siamo ancora qui ad arrabattarci tra bagattelle varie. Il vizio della memoria di Gherardo Colombo.

La tua giornata tipo – Sveglia alle 6:15, in auto alle 6:50. Arrivo in ufficio alle 7:50. Nuovamente in auto alle 18:30, arrivo a casa alle 19:40. Cosa ci vuoi mettere dopo?  Ah, dimenticavo. Nel mezzo tante belle storie di soldi, budget e obiettivi. Lavoro in banca.

Quella che vorresti fosse la tua giornata tipo – Non mi occorrerebbe tanto. La sveglia l’accomoderei di 30 minuti, non di più. Certo, in mezzo metterei un po’ di cosucce diverse. Se fossi padrone del mio tempo, comunque sarei già soddisfatto.

Trasmissione televisiva – Le partite su SKY non me le toccare. Messe in sicurezza quelle, mi è molto piaciuta la serie di Romanzo Criminale. Per il resto mi piace ritrovare vecchie indagini giornalistiche sul canale Rai Storia. Mi piace molto la storia, In questo senso la trasmissione cult è stata La notte della Repubblica di Sergio Zavoli.

Trasmissione radiofonica – Seguo Radio Capital, ricordi? in tutto quel popò di auto che mi faccio tutti i giorni. Che nostalgia per l’Hit Parade di Lelio Luttazzi!

Genere musicale – Guarda faccio prima a dirti chi mi piace. Italiani, Ligabue, Battiato, e pochissimi altri. Stranieri, Tom Waits, Jackson Brown, Van Morrison, Leonard Cohen e il vecchio Dylan.

La cosa che vuoi che si sappia di te Ogni volta che passo da Capaci, sotto la stele che commemora Falcone e la sua scorta, mi viene un nodo in gola. Che posso farci?  A già, devo anche dirti che di contro, ogni qual volta schiatta o viene arrestato un mafioso (di quelli importanti) stappo una bella bottiglia di rosso e bevo un bicchiere alla salute. Per Provenzano e Riina, ricordo di avere speso una mezza fortuna. Posso farti un’ultima confidenza? Chissà perché ma ho pronta una bella bottiglia di Turriga (oh, voglio dire, ’70 eurazzi!!): appena impacchettano il nostro premier (magari con qualche suo sodale) giurò che la faccio fuori!