
Quattro e quattro otto
di Claudio Arbib e Rodolfo Rossi
15,50 €
Roma: il solito commissario svolge la solita indagine sul solito omicidio senza un nome e senza un perché. Nel dipanarsi della vicenda, il commissario Corvino scopre inattese relazioni tra la carriera ecclesiastica di un alto prelato, la morte prematura di un giovanissimo orfano e gli impicci di delinquenza piccola e grande; il tutto in una partita dove perfino la pittura manierista e i Cavalieri di Malta (ci mancavano solo loro) giocano un ruolo cruciale. E il più ovvio dei commissari precipita nel gorgo della meno ovvia delle storie. Un giallo colto, ma non saccente e questo non è solito. Non è solito leggere un testo di puro intrattenimento e ripassare la storia in modo lieve. Non è solito che l’indizio illuminante lo fornisca la Storia dell’Arte.








8 Commenti
Abito a Latina, dove posso trovare i vostri libri?
Farete qualche presentazione di questo nel Lazio?
Roberto
Al momento posso dirle che presso le Feltrinelli di Roma il libro si trova. Per Latina devo informarmi. In alternativa si può ordinare dal nostro sito o da Ibs.
In autunno faremo sicuramente una presentazione a Roma e, speriamo, in qualche altra città del Lazio. Per date e luoghi faccia riferimento al sito o si iscriva alla Newsletter.
Buona lettura
Ho verificato per Latina: può ordinarlo a La mia Libreria in piazza della Libertà 35. Magari ricordando al libraio che siamo distribuiti dal CDA.
Mi faccia sapere se ci sono problemi.
bello, intrigante, ironico! gli elementi e i piani sono molti, ma gli autori li hanno dominati con sapienza; e poi si intuisce il loro divertimento nello scrivere, che diventa divertimento per chi legge.
a quando una nuova indagine?
L’ho letto d’un fiato, mi sono divertita e ho perfino imparato un pò di storia, materia a cui sono sempre stata refrattaria. Cosa chiedere di più ad un libro?
Preso. Ma se scopro che tra una settimana esce in formato ebook… (bis) :)
Un’opera prima di ottimo livello. Avvincente, didattica, a tratti geniale e spiritosa. Bravi!
Una piccola critica:avrei seguito una strada più impervia ed impopolare o, come dite nella postfazione, meno “politicamente corretta”. Insomma, avrei preferito un Commissario Corvino un po’ meno Montalbano ed un po’ più “il Lercio” di Irvine Welsh. Sarà per la prossima indagine… Complimenti ancora!
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[...] Quatto e quattro otto di Claudio Arbib e Rodolfo Rossi è un giallo che mi ha lasciato la piacevole sensazione di isolarmi, per le ore della lettura, in un piccolo mondo dove le debolezze umane sono sempre le stesse ma assumono significati e volti particolari come se ne trovano nelle storie ben scritte. [...]
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