
Bevo grappa
di Paola Sironi
14,50 €
Flaminia. che vive con la sua inconsueta famiglia ai margini di una Brianza benestante, è determinata a condurre una vita assolutamente normale. Massimo si muove con leggerezza in un’esistenza sregolata e irresponsabile, mantenuto dalle facoltose clienti della sua presunta “agenzia investigativa”. Il caso porta nella loro vita un vero delitto da risolvere: l’omicidio di due ragazzi, apparentemente solo sfortunate vittime di una rapina. L’indagine si alterna a momenti di vita quotidiana, in una vicenda dominata dal perenne conflitto tra lo sguardo ironico e razionale di Flamina e l’egoismo narcisista di Massimo.







11 Commenti
Ho letto “bevo grappa” su segnalazione di un amica, ed ho trovato la storia piacevole e la trama scorrevole, ho apprezzato sopratutto le capacita’ descrittive di personaggi e luoghi di una Milano a me nota avendoci vissuto a lungo, so che l’autrice e’ un’esordiente e gli auguro di poter dare seguito a questa buona “opera prima”
Giocare a fare i detective….è in fondo riconoscere che l’esistenza non è proprio come appare . Brava Paola, riprovaci
Ho conosciuto Paola, la sua opera prima e il suo editore grazie a mia sorella.
Una piacevole scoperta con il guadagno di un gradevole pomeriggio a Varese e di un buffo cappellino anti-pioggia.
Ho letto il libro in una notte. Condivido con Flaminia e forse con l’autrice una buona parte dell’attività professionale (“spalo” anch’io dati nei database aziendali) e i luoghi. Il libro però non mi è piaciuto solo per questo ma per le sue qualità di scrittura, di trama e di significato.
Paola, provaci ancora.
…In Bevo Grappa…Dice la sua su tutto e di tutti i colori Flaminia Malesani ,d’ altronde “la calunnia è un venticello sottile”: un plumbeo cielo nord-milanese, di chi conosce bene il mondo del lavoro e il mondo dei pendolari attuali,il non colore di alcuni rapporti uomo-donna, l’azzurro comunque di certi cieli delle donne,il rosa di qualche flirt, l’eterno complicato rapporto con la famiglia (questo il vero giallo), il verde dell’ecologia parlata ai nostri giorni, uno splendido e spietato rosso non sense fatto di accordi rock musicali geniali che abbracciano lo scibile della realtà con scanzonato senso dell’umorismo.
Intrigante, scritto con eleganza, può anche proseguire con nuove avventure.
Noir solo un pochino, così che lo posso leggere anche io.
Paola, so che te l’ho già detto ma..Aspetto il prossimo
Ho letto il libro di Paola. Confermo le impressioni iniziali. Mi sembra molto ben scritto e molto ben strutturato. Accessibile ad un vasto pubblico. Al di là della storia, peraltro intrigante, mi è sembrato di intravedere anche qualcosa di autobiografico. Mi è molto piaciuta quella delle ‘mutande e le mollette’ che secondo me, fanno parte delle piccole manie, tipiche di noi programmatori… Ma al di là di tutte queste cose, mi è sembrato di scorgere anche un grande desiderio di normalità… ‘Ripetitivo’. ‘Rassicurante’. Forse mi sbaglio… Ma è poi la cosa che trovo ci accomuni di più nelle cose che scriviamo. A proposito… Ieri rientrata dalla pausa, sono andata nell’ufficio del capo… l’ho sorpreso che stava bevendo coca cola, e mangiando patatine… unte… ho avuto un ‘flash’… sono scoppiata a ridere… spero non si sia offeso.
Me l’ha passato mia sorella Giò, l’ho letto in una notte, Intrigante, divertente … ma non so se mi piacerebbe avere un fratello come Massimo :-)
Complimenti, Aspetto il prossimo…
Ho bevuto grappa anch’io…ma per puro caso, per colpa di una notte insonne passata davanti a Facebook. Ho bevuto tutto d’un fiato, ma ho gustato in ogni piccolo sorso, tutti i ritratti di vita quotidiana in cui non si fa alcuna fatica a riconoscersi. Flaminia, con la sua ironia, è bravissima a tenerti incollato alle pagine del libro, anche quando avresti voglia di mollare sul tavolino le ultime gocce di grappa per andare finalmente a dormire. Ma la storia è tanto intrigante, quanto identificativa…e tu ti ritrovi immerso dentro fino al collo, perchè potresti essere tranquillamente uno di quei personaggi… Ho finito la grappa. Brava Paola. Adesso il bicchiere è vuoto, nè mezzo vuoto, nè mezzo pieno… credo tocchi a te riempirlo con una nuova avventura…
MARIA
Il libro della Sironi assolve alle due funzioni che per me sono basilari per leggere un libro giallo:divertirmi in maniera intelligente e identificarmi nei personaggi.
Flaminia è un personaggio coinvolgente e grazie alla sua ironia viene voglia del seguito. Forza Paola!
la scelta di comprarlo è stata dettata dal fatto che una caratteristica menzionata era quella dell’ambientazione in Brianza. Il libro mi è piaciuto ma non ho trovato alcun riferimento alla Brianza, nè geografico nè sociale o culturale. Vivendo in Brianza ed essendo appassionato di gialli preferibilmente con ambientazioni ben delineate e in zone da me conosciute di fronte a quel chiaro riferimento mi sarei aspettato di più; semplicemento non l’ho trovata una storia, pur bella, ambientata in Brianza
Forse non sembra ambientato in Brianza a chi ci vive, Roberto ma, secondo me, si respira l’aria della Brianza, un certo modo di essere.
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[...] bella recensione di Bevo grappa della nostra Paola Sironi, che potete trovare nel sito di Noi del Ghetto dei Lettori, a questo [...]
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