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Il saluto di Fabrizio

Fabrizio aveva scritto queste parole, un saluto a chi lo ha conosciuto: “Auguratemi buon viaggio”.

Io avevo la mia vita.
E mi piaceva. Anzi, stavo attraversando un periodo davvero felice, e non è così scontato di questi tempi.
Ma un giorno, tornando a casa, ho trovato un’avversaria ad attendermi, a sfidarmi.
La morte? No, peggio, peggio.
La mia avversaria gioca a tennis, sport fisico, dinamico, che ti toglie le forze. Finisci un set che sei sfiancato.
E io… io non ero pronto, , non me l’aspettavo. Nessuno mi aveva mai detto che, un giorno, avrei dovuto affrontare una simile sfida.

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