Parlano di “Milano 1946, delitti a Città Studi”…

… su MilanoNera e GialloMania.

Grazie a Patrizia Debicke per aver scritto parole lusinghiere sul romanzo di Fulvio Capezzuoli ambientato a Milano nel 1946, su MilanoNera. Ecco il link all’articolo.

E grazie a Riccardo Sedini per averne scritto su GialloMania, concludendo il suo articolo con un gran bel complimento al romanzo:

Un noir tutto in bianco e nero come i film del neorealismo cinematografico dei primi del 900′.

Milano 1946, delitti a Città Studi

Milano: un mattino dell’estate del 1946, il commissario Maugeri raccoglie la deposizione di Rosalba Attanasio, preoccupata per la sparizione del suo cane, anzi per il suo presunto omicidio. Due giorni dopo la donna precipita dalla finestra di casa sua e il commissario scopre che in realtà il cane non è mai scomparso, anche perché non è mai esistito. Rosalba è forse una squilibrata? O la spiegazione è un’altra?

Nonostante Maugeri sia inviso al suo superiore, a causa del suo passato da partigiano, il caso gli viene assegnato, e può iniziare la sua prima “vera” indagine.