Ancora grazie…

Abbiamo “scovato” un’altra recensione su labottegadelgiallo.com e ne ringraziamo l’autore.

Questa volta tocca a Che male c’è? di Ugo Mazzotta.

Il romanzo di Mazzotta ha un sapore di vero poliziesco all’italiana come difficilmente se ne trovano in giro. Le storie narrate che s’intrecciano al caso di omicidio creano una cornice necessaria ma indipendente dalla storia principale. A Prisco ci si può affezionare fin dalle prime pagine, ci si affeziona anche alla dottoressa Congiu che è il suo alterego femminile. Tutti e due hanno relazioni amorose molto travagliate, tutti e due sono molto rigidi nel loro ambito lavorativo e tutti e due cercano giustizia.

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Recensione di “Che male c’è?”

Grazie a Loredana Aiello per la bellissima recensione del romanzo di Ugo Mazzotta

… Rigorosa non è soltanto la scansione temporale; la stessa architettura del romanzo è studiata nei minimi dettagli. Ugo Mazzotta predilige essere un narratore “mimetizzato”. Il suo è un giallo costruito in terza persona, i personaggi non sono mai presentati in maniera tradizionale e, spesso, prima di capire chi sia il soggetto bisogna aspettare qualche rigo. Per certi versi e con modalità che la rendono molto attuale, la scrittura di Mazzotta sembra riprendere quelli che sono stati i dettami del verismo verghiano. Il suo stile “impersonale” è velato da un’impostazione scientifica che sicuramente non sarà estranea ai suoi studi e al suo mestiere: il suo linguaggio, e di riflesso quello dei protagonisti del racconto, è burocratico, medico, volgare o dialettale, a seconda del contesto socioeconomico che si affronta di volta in volta…

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“Che male c’è?”, due recensioni

Dopo il serrato “Merce di scambio”, incentrato sul personaggio di Alice Caturano alle prese con un caso di sequestri di minori, Ugo Mazzotta ripropone lo schivo Andrea Prisco, in trasferta in Sardegna. 

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Ci sono tutti gli ingredienti di un giallo di squadra, i vari personaggi con le loro caratteristiche (c’è pure un Lotti tra quelli minori extra squadra), gli scontri (per esempio con la dottoressa Congiu e il magistrato ostile), le simpatie, gli amori, i momenti di forza e di abbattimento, ecc…Poi arriva la cruda realtà…

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Book appetizer per Ugo Mazzotta

Chiamatelo book appetizer o più semplicemente “aperilibro” (non che suoni benissimo, a volte la lingua straniera ha un suo perché) comunque il senso è lo stesso: la lettura di un brano del romanzo, accompagnato da immagini e musica.

Ugo Mazzotta ne ha fatti ben 4 per il suo nuovo romanzo, “Che male c’é?”

eccovi i link:

Book appetizer #1 http://youtu.be/SunoF3xF9JM
> > Book appetizer #2 http://youtu.be/9_YjlX_SkzY
> > Book appetizer #3 http://youtu.be/-tSlWNnSat0
> > Book appetizer #4 http://youtu.be/ZsKrTfwSpOQ